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PER LE SCUOLE
all'estero
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le grandi opere dell’Impero Romano nel sud della Francia
Da visitare:
- Aix en Provence,
il chiaroscuro dei tetti unito all’incarnato chiaro dei palazzi,
sottolineato dalle ombre dei viali alberati stile Italiano e ordine
Luigi XIV, il tutto condito da un po’ di sapore provenzale.
- Costa Azzurra,
è un caleidoscopio di personaggi, di emozioni, di storie e di
miti: Cannes, Saint Raphael, Nizza, Montecarlo e Saint Tropez, che dal
porto offre una vista meravigliosa delle case che abbracciano i
numerosi yatch.
- Avignone, sotto i Romani con il nome di Avenio è citata sotto Augusto tra le città della Gallia e fu colonia latina sotto Claudio. Molto suggestivo è l’immenso Palazzo papale medievale e meravigliosa è la cattedrale della città.
- Tarascona,
a parte le memorie letterarie Tarascona è una cittadina
bellissima, dominata dalla mole dell’imponente castello
trecentesco dei Conti di Provenza, uno dei più suggestivi di
tutta la Francia.
- Arles,
la città è piccola e raccolta; si sviluppa tutta
all’ombra del grande anfiteatro romano, che ancor oggi testimonia
una ricca storia antica, assieme al teatro, del quale invece non
restano che alcune gradinate e pezzi di colonne.
- Nimes,
conserva la maggiore opera ingegneristica-architettonica risalente
all’epoca romana. Qui si trova infatti l’imponente Pont du
Guard, uno spettacolare acquedotto romano a tre arcate eretto attorno
al 19 a.C.
- Montpellier, importante
città universitaria, con la prima scuola di medicina, cui gli
ampi viali, le passeggiate alberate e gli splendidi monumenti pubblici,
risalenti al XVII secolo conferiscono una grazia e un fascino
assolutamente unici.
- Narbonne, ai
tempi dei Romani era un importantissimo porto sul Mediterraneo oltre
che la capitale della Gallia Narbonense, la vasta e fiorente provincia
romana che si estendeva lungo la costa e l’entroterra verso
Carcassonne.
- Carcassone, paese-fortezza
appollaiato sulla cima di una collina sopra la Valle della
Garonna. E’ un’autentica foresta di torrette, spalti
merlati e ponti levatoi, il più perfetto esempio europeo di
architettura militare medievale.
Fiandre: da Waterloo all’Unione Europea
Da visitare:
- Bruges, capoluogo della
Fiandra occidentale. Affascinante città d'arte una delle
più tipicamente medioevali d'Europa, distesa con le sue vecchie
case, i nobili palazzi e chiese lungo le rive di numerosi canali. I
tesori di Bruges testimoniano il passato.
- Gand, capoluogo della
Fiandra orientale. Grande città d'arte e di storiche tradizioni,
è il secondo porto fluviale del Belgio. Il suo glorioso passato
è testimoniato dall’elevato numero di monumenti, mentre
l’Università le conferisce un vanto intellettuale.
- Waterloo, dove fu
combattuta la celebre battaglia che segnò la fine dell'impero
napoleonico. Visita del Museo che al tempo era la casa ove Wellington
pose il suo quartier generale al momento della battaglia.
- Brussel, centro della vita
economica e intellettuale della nazione nonché città
d'arte e del Parlamento Europeo. Uno dei punti di maggiore interesse
è la Grand Place, cuore della capitale e una delle piazze
più belle e celebri in Europa.
Berlino: astronomia e rinascita
Da visitare:
- Berlino, dal 1990 capitale
della Germania unita dopo l'abbattimento del muro. Oggi Berlino
è la città del muro che non c'è più,
cosmopolita e pulsante di vita in tutti i campi. I luoghi più
importanti sono Alexanderplatz e il Checkpoint Charlie.
- Fototeca della Nasa, che raccoglie, tra l’altro, le prime foto realizzate su Marte.
- Postdam, residenza estiva
dei sovrani di Prussia e attuale capitale di Brandeburgo. La
città sorge in un bellissimo tratto ricco di boschi e laghi
sulla riva media dello Havel a sud-ovest di Berlino.
- Osservatorio dell’Istituto di astrofisica, ospitato
nella Torre di Einstein, ora monumento storico-artistico e importante
testimonianza dell’architettura espressionista, con linee ardite
e quasi scultoree della base orizzontale e del corpo verticale.
Istria : le ferite di un esodo
Da visitare:
- Istria, la più
grande penisola del Mare Adriatico dalla forma di una grande foglia
è un concentrato di bellezze naturali e storiche. La costa si
presenta come un susseguirsi di favolose baie bagnate da un
limpidissimo mare sulle quali si affacciano storiche cittadine di
antica origine dov'è rimasta evidente l'impronta della
dominazione della Repubblica di Venezia e l'interno meno
conosciuto, ma non da meno in quanto a bellezze naturali.
- Portorose, principale
centro turistico della costa slovena. E’ una città
“naturale”, un piccolo golfo antico e riparato ai piedi del
colle Pirano, dove nel XIII secolo fu fondata una chiesetta dedicata
alla Madonna delle Rose.
- Montona, in Croazia, ha
conservato quasi intatto l’antico aspetto di castello con le sue
ripide scarpate, le porte, i palazzi, le cisterne, le muraglie e la
torre merlata. Dovunque si arrivi si presenta sempre in tutta la sua
magnificenza.
- Parenzo, è
apprezzata per la bellezza della sua riviera e per le strutture che la
rendono nota per il turismo, ma soprattutto per lo straordinario
patrimonio artistico e monumentale che testimonia la sua lunga storia.
Importante la Basilica Eufrasiana.
- Rovigno, incantevole
località poggiata su un promontorio con le case
addossate le une alle altre e le viuzze strette tutte protese verso
l’imponente Basilica di Sant’Eufemia, che dall’alto
domina il porto e il mare circostante. Il campanile della città
sembra quello di San Marco, dato che la Serenissima ha qui dominato
dalla fine del XIII secolo fino al 1797.
- Pola, situata
all’estremo sud della penisola che offre bellissimi paesaggi
naturali. Simbolo della città è l’Anfiteatro
costruito durante il regno di Augusto, ampliato nel periodo di Claudio
e terminato sotto i Flavi.
- Albona, una tra le
più belle strutture medievali dell’Istria, di chiara
impronta veneziana. Incantevole è la città vecchia con il
reticolo di vicoli strettissimi e scalette tra edifici pigiati gli uni
agli altri.
- Abbazia, ville e giardini
segnano il volto inconfondibile della città. Ad Abbazia veniva a
soggiornare regolarmente l’imperatore d’Austria Francesco
Giuseppe con tutta la famiglia e molte altre teste coronate.
- Fiume, città con un
proprio carattere, sempre viva a tutte le ore del giorno. Appuntamenti
culturali e spettacoli si susseguono.
- Grotte di Postumia, dove
le acque, sature di anidride carbonica hanno dissolto lentamente ma con
grande costanza, il calcare, allargando i vani sotterranei. Si
formarono cosi abissi profondi, dalle rare concrezioni di calcio.
nello splendore della Serenissima Repubblica di Venezia (Croazia)
Da visitare:
- Split (Spalato), centro
pulsante della vita culturale e delle attività economiche della
costa dalmata. Spalato è una delle ben poche culle in cui
vennero coltivate le tradizioni dell’Occidente, antiche e
cristiane. Il nucleo storico, entro le mura del Palazzo, fa parte della
lista dell’UNESCO e racchiude il più suggestivo e
importante complesso architettonico della costa adriatica.
- Trogir (Traù), una
piccola e compatta cittadina veneziana del XV secolo che sorge su un
isolotto e arrivata intatta fino a noi. Si entra in città
attraverso la “Porta di Terraferma” con l’immancabile
leone di San Marco e quando ci si trova sulla piazza pavimentata di
pietra lucida si rimane estasiati.
- Šibenik (Sebenico),
il cui abitato si forma dell’XI secolo, fu sottomessa a
Bisanzio, passò a Venezia, ai re d’Ungheria e Croazia
finchè nel 1412 ritornò il dominio della Serenissima
Repubblica di Venezia. L’importanza veneziana è leggibile
dal tessuto urbanistico del nucleo storico con un groviglio di viuzze
che scendono a gradinata attorno alla fortezza di
Sant’Anna.
- Dubrovnik (Ragusa), la
città più affascinante, la più intatta, la
più ricca di tesori. In questa regione sono entrate in contatto
e in conflitto una moltitudine di sovranità e di potenze
marinare. E' una piccola città, che ha avuto un'enorme
importanza nello scambio di merci e persone in Europa per oltre mille
anni. Questa città è stata investita di un tale ruolo
grazie alla sua posizione eccezionale.
Portogallo : un oceano all’orizzonte – i grandi navigatori
Da visitare:
- Lisbona, è una
meravigliosa e incantevole città che riflette le caratteristiche
nazionali. E' la misura dell'eleganza gotica proveniente dal nord, con
l'esuberanza meridionale, influenzata dai grandi viaggi, tradotta in
opere di architettura, come il Monastero dos Jerònimos e la
Torre de Belèm, espressioni dello stile Manuelino. Si sentono
ancora gli echi della presenza mora nei muri rivestiti di azulejos.
- Sintra, che ha meritato il
riconoscimento di patrimonio dell'umanità, conferito
dall'UNESCO. Il Palacio Nacional riunisce nello stesso palazzo diversi
stili architettonici, in posizione dominante su un colle, offre
splendide decorazioni interne e ampio parco. Sintra grazie alle sue
foreste rigogliose e alla dolce pianura che la circonda è da
sempre la meta preferita per chi cerca la tranquillità e la pace.
- Cabo de Roca,
l'estremità più occidentale d'Europa, da cui si
godrà una stupenda vista affacciati all'oceano. Questo è
un luogo di grande suggestione, che sicuramente ispirò il grande
desiderio di conoscenza dell'oltre orizzonte. Nel XV secolo iniziarono
i grandi viaggi di esplorazione oltre oceano con un’accentuata
concorrenza fra portoghesi, spagnoli e olandesi.
- Parco Naturale da Arràbida,
che include una riserva botanica e la riserva zoologica con il parco
marino, un comprensorio di grande interesse naturalistico. In una zona
suggestiva del parco si trova il forte secentesco che oggi è
sede del Museo Oceanografico che ospita circa 16000 animali e
piante di 450 specie differenti. La vasca centrale contiene da sola 7
milioni di litri d'acqua salata.
Germania : impatti dal cielo e dalla storia
Da visitare:
- Dachau, non distante da
Monaco, tristemente ricordato come il primo campo di concentramento
nazista istituito il 22 marzo 1933 in una fabbrica di munizioni.
Avversari politici del nazismo, ebrei, religiosi e cosiddetti
“elementi indesiderabili” vi venivano isolati.
- Monaco, eleganti facciate
storiche, piazze e tratti di strada sono testimonianze mirabili di una
cultura pluricentenaria. Quasi centomila metri quadrati del centro di
Monaco sono riservati esclusivamente ai pedoni. Il quartieri dei
giovani è Schwabing.
- Deutsches Museum, una
gigantesca mostra di scienze naturali e della tecnica a Monaco; nel suo
genere il più grande museo tecnico del mondo. Un vero paese
delle meraviglie dello spirito di ricerca, che affascina alla stessa
maniera giovani e non.
- Ries, 15 milioni di anni fa
ci fu un impatto in Bavaria. Vennero prodotti due grandi crateri.
Quello che è chiamato Ries ha un diametro di 25 chilometri, una
profondità di 240 metri e due anelli. L'impatto influenzò
la vita solo nelle regioni locali, distruggendole.
- “Romantische Strasse”,
è la via più antica e famosa della Germania. Va da
Füssen a Würzburg, ed apre al viaggiatore la ricchezza della
storia, dell’arte e della cultura locali. Il paesaggio cambia:
montagne, prati, castelli reali, campi fertili, boschi, valli
fluviali.
Normandia : lo sbarco di ieri e gli attacchi di oggi
Da visitare:
- Rouen, Lisieux, Falaise, Caen, Benouville, Arromanches, Bayeux, Saint-Mere Englise, Coutanche, Avranches, lo Sbarco in Normandia iniziò con lo sbarco anfibio Alleato sulle spiagge della Normandia, all'alba del 6 giugno 1944, una data nota come D-Day. La 6a divisione aerotrasportata britannica fu la prima a entrare in azione, dieci minuti dopo la mezzanotte. Sulle spiagge Sword e Juno i britannici e i canadesi sbarcarono con perdite leggere. Caen, un obiettivo principale, era ancora in mano tedesca alla fine del D-Day. Sulla spiaggia Gold
le perdite furono molto più pesanti, in parte perché i
carri armati Sherman anfibi vennero ritardati ed i tedeschi avevano
fortificato pesantemente un villaggio sulla costa. Comunque, la 50a
divisione superò le difficoltà e avanzò quasi fino
alla periferia di Bayeux per la fine del giorno. Sulla spiaggia Omaha
la Prima Divisione Fanteria statunitense subì la peggiore
esperienza in fatto di sbarchi. I carri Sherman anfibi vennero in gran
parte persi prima di raggiungere la spiaggia; furono fatti sbarcare
infatti dalle navi appoggio troppo lontani dalla riva e le deboli
protezioni aggiunte per permettere la navigazione cedettero sotto gli
urti delle onde di un mare agitato. Per contro, le perdite sulla
spiaggia Utah furono di 197 uomini su circa 23.000 sbarcati, le più leggere tra tutte i punti di sbarco. Le perdite sulla spiaggia Utah
furono di 197 uomini su circa 23.000 sbarcati, le più leggere
tra tutte i punti di sbarco. L'82a e la 101a aviotrasportata erano
state meno fortunate. In parte a causa dell'inesperienza nel pilotaggio
e in parte a causa delle difficili condizioni del terreno, atterrarono
male e disperse. Alcuni caddero in mare o in zone deliberatamente
allagate.
- Parigi, scivolare da una
sponda all’altra, passare il confine naturale che separa due
universi della Rive Gauche, rifugio privilegiato del mondo della
cultura, e della Rive Droite, centro del potere e regno degli affari,
è l’unico modo per capire fino a che punto la Senna
simboleggi l’anima della capitale e quanto i parigini vivano in
simbiosi con essa.
Turchia – Oriente e Occidente: incontro di arte, letteratura, scienza e religione
Da visitare:
- Bergama, durante il regno
di Eumene II (197-159 a.C.), Pergamo conobbe una splendida fioritura
artistica, letteraria e scientifica e divenne un importante centro
commerciale; è in questo periodo che la città si
arricchì di grandiosi e stupendi monumenti architettonici.
- Ayavalik, porto
peschereccio fra i più attraenti villaggi della costa che vede
la presenza di 23 isole che formano un piccolo arcipelago che rende il
paesaggio molto spettacolare. La città presenta alcuni
monumenti, per lo più chiese ortodosse convertite in moschee.
- Troia, che Omero
immortalò nell'Iliade facendone lo sfondo delle storie del re
Priamo, di Ettore, di Paride e della bella Elena. Un simbolico cavallo
di legno commemora la famosa guerra di Troia.
- Canakkale, posta in
posizione strategica in modo da poter controllare lo stretto dei
Dardanelli: non meraviglia che il suo possesso fosse molto ambito; ai
Veneziani seguirono i Bizantini e infine i Turchi.
- Bursa, città
medioevale, nonché città giardino circondata dall'alone
di gloria delle opere più pregevoli dell'architettura ottomana.
Il cuore della città ha conservato l'aspetto e l'atmosfera di
una Turchia antica e pittoresca, fiera del suo colore predominante, il
verde.
- Iznik, (Nicea) posta sulla
sponda del lago omonimo. Capitale del regno di Bitinia prima che
venisse fondata Nicomedia, Nicea è soprattutto famosa nella
storia per essere stata sede di due importanti concili ecumenici
durante il periodo bizantino.
- Istanbul, un piede
nell'Asia e l'altro in Europa, la città è situata a
cavallo di due continenti. Nel cuore della città, lo stretto del
Bosforo riunisce il Mar Nero, il Mar di Marmara ed il Corno d'Oro. Ogni
giorno un andirivieni continuo di navi di ogni tipo solcano le
difficili acque del Bosforo. E' la varietà di Istanbul che
affascina il visitatore con i suoi musei, le sue chiese, i suoi
palazzi, le sue grandi moschee.
fasti e glorie dell’Impero Austro-Ungarico
Da visitare:
- Vienna, è la
singolare città d'arte, della cultura, della musica, del mangiar
bene e dello shopping. Il centro storico si sviluppa interamente ed in
prossimità di un'imponente strada anulare, il cosiddetto
“Ring”. Lungo questo ampio viale si elevano una serie di
magnifici edifici storici. Tra questi l'Opera di Stato, la Hofburg,
ovvero il palazzo imperiale, il Parlamento neogreco, il Municipio
neogotico, il Burgtheater, il teatro imperiale, i meravigliosi palazzi
dei musei e la Votivkirche. Ancora oggi Vienna è sinonimo di
valzer, di caffè incantevoli, di pasticceria squisita e di modi
di essere e di vivere dentro quell’atmosfera particolare ed unica
che aleggia in tutta la città e che ricorda continuamente i
grandi fasti dell’Impero Asburgico.
- Budapest, è
una città sorprendente, che ha in sé una forza
particolare d’attrazione data probabilmente dall’armonioso
intreccio dell’antico col moderno e delle zone
collinari con quelle di pianura. La nostra immersione nella
città comincia dal quartiere di Buda, tra le case barocche e
medievali, la neogotica chiesa di San Mattia, il campanile di Santa
Maddalena e il Bastione dei Pescatori, senza perdere l’occasione
di ammirare dalle mura delle fortificazioni costruite all’epoca
della dominazione turca il seducente panorama che delinea
dall’alto la distesa dei palazzi di Pest ed il Danubio, con i
famosi ponti. Visita del quartiere di Pest, che è il centro
della città, con un’atmosfera che ci riporta al primo
Novecento.
la storia della Terra attraverso i siti geologici in Irlanda
Da visitare:
- Dublino, capitale
d’Irlanda, cosmopolita e densa di contrasti. La tradizione si
affianca al recente sviluppo urbanistico, la Dublino medievale si
confronta con gli edifici ultramoderni dei nuovi quartieri in rapida
crescita. Dublino è caratterizzata in architettura da quello che
viene definito stile georgiano, d’impronta neoclassica. La
fondazione della città risale ai celti, a cui seguirono la
dominazione scandinava e quella anglo-normanna.
- National Museum of Ireland, di Dublino.
La sezione del National Museum dedicata alla storia e
all’archeologia che si trova nella centralissima Kildare Street
ospita più di due milioni di manufatti, che risalgono alla
Preistoria e al Medioevo. Assolutamente straordinaria è
l’esposizione dedicata all’Oro dei Celti, una collezione
unica al mondo di gioielli celti risalenti all’Età del
Ferro.
- Contea di Wicklow, definita
“il giardino d’Irlanda”: si tratta infatti di una
delle contee irlandesi con il maggior numero di giardini, in cui
profumi e colori si rivelano un’assoluta gioia dei sensi. Wicklow
è inoltre un’area geologicamente molto interessante. La
porzione centrale della contea è formata difatti da una delle
principali catene montuose dell'isola d'Irlanda, i Monti Wicklow, colline granitiche che si stagliano all’orizzonte.
- Brú na Bóinne, è un'area della valle del fiume Boyne
il letto fluviale serpeggia in numerose anse. Qui è possibile
ammirare un paesaggio archeologico unico al mondo: un esteso complesso
archeologico con oltre 50 monumenti costruiti nel neolitico da un'antichissima civiltà contadina preceltica repentinamente scomparsa. Originariamente costruito intorno al 3200 a.C., giacque dimenticato per millenni fino al XVII secolo.
- Osservatorio di Armagh, attualmente, un gruppo internazionale di astronomi vi stanno studiando attivamente astrofisica, e si occupano del Sole, del Sistema Solare e del clima terrestre.
La biblioteca specialistica dell'Osservatorio, i suoi archivi e la
collezione di strumenti scientifici e manufatti associati allo sviluppo
dell'astronomia moderna sono una delle collezioni più importanti
di questo genere in tutto il Regno Unito e in Irlanda.
- Belfast, nell’Irlanda del Nord, nella zona settentrionale dell'isola d'Irlanda che fu costituita nel 1920 dal Government of Ireland Act, successivamente promulgato dai parlamenti di Irlanda e Gran Bretagna nel 1921.
Questa città è il luogo cruciale per comprendere la
storia più recente della Repubblica d’Irlanda e
dell’Ulster, basti pensare ai contrasti con il Regno Unito, gli
aspri conflitti civili dei Troubles, durati dal 1969 all’inizio
degli anni ’90.
sui luoghi della Prima Guerra Mondiale : Verdun (Francia)
Da visitare:
- Verdun, questa ex
città-fortezza ha svolto un ruolo strategico nella storia
francese. Venne in seguito costruita la serie di forti attorno alla
città, che la rese una fortezza inespugnabile. Verdun, vide la
più lunga e forse la più sanguinosa battaglia della Prima
Guerra Mondiale.
- Cittadella sotterranea, visita
della città e di uno dei più famosi monumenti da
scoprire, che è stata costruita durante la Prima Guerra Mondiale.
- Forte di Dounamont, il più grande cimitero di guerra francese, in cui sono seppelliti quindicimila morti.
- Forte di Vaux, che sorge in un villaggio raso al suolo dai bombardamenti e ospita un museo con oggetti e armi d'epoca.
- “I Campi di Battaglia”, visita del circuito che attraversa diverse zone.
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